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Il Consiglio nazionale dei Giornalisti approva il nuovo Codice deontologico
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Elezioni Ordine dei Giornalisti 2025: fissate le date per il voto
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Ucraina: redazione locale di Radio vaticana festeggia 85 anni di vita
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FINSI e ASR: soddisfazione per annullamento licenziamenti alla DIRE
La Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l'Associazione Stampa Romana "esprimono...
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Calcio, Europa League, Spalletti avverte la Juventus: “Celta Vigo avversario difficile, qualcosa dovremo cambiare”
Prima Notizia 24 Torino – Mercoledì 14 Ottobre 2026 Il tecnico bianconero annuncia rotazioni per la sfida in Spagna: “Competizione utile per allargare la conoscenza della rosa”. Conceiçao sprona il gruppo: “Superiamo il pareggio col Cagliari, serve fare di più”. La Juventus affina la preparazione alla vigilia dell’impegno europeo sul campo del Celta Vigo. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della gara, l’allenatore Luciano Spalletti ha richiamato l’ambiente alla massima concentrazione, preannunciando al contempo novità nell’undici iniziale. “Domani c’è un avversario difficile, una squadra esperta e sempre ordinata. Bisognerà essere attenti e individuare i movimenti che possono fare la differenza”, ha dichiarato Spalletti analizzando le insidie della trasferta spagnola. Sulle opzioni di formazione, il tecnico ha spiegato la necessità di dosare le energie della rosa: “Qualcosa dovremo cambiare. Questa competizione ci dà la possibilità di allargare la conoscenza della rosa, qualche calciatore diverso lo devo far giocare, è immancabile che devo far recuperare qualcuno”. Nel fissare gli orizzonti del cammino internazionale, l’allenatore ha aggiunto: “In questa seconda competizione europea ci sono squadre che hanno potenziale, tipo il Celta”. Al fianco del mister si è presentato il portoghese Francisco Conceição, che ha sollecitato una pronta reazione dopo il recente risultato di parità ottenuto in campionato: “Se non porti a casa tre punti quando giochi bene qualcosa devi fare meglio. Sicuramente dobbiamo fare di più per raggiungere la vittoria”, ha rimarcato l’esterno d’attacco. Valutando il valore della compagine rivale e lo spirito del gruppo bianconero, il giocatore ha concluso: “Contro di noi vorranno fare bene, sarà una partita difficile, dovremo essere all’altezza. Dobbiamo superare Cagliari, siamo una grande squadra. Non è facile, ma questo ci deve dare più forza”. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Pavia, arrestato suprematista 19enne: in casa armi, bandiere naziste e busti di Hitler e Mussolini
Prima Notizia 24 Pavia – Mercoledì 14 Ottobre 2026 L’operazione della Digos di Milano nasce da un’inchiesta sui canali eversivi della rete. Il giovane custodiva pistole, sciabole, un fucile e una maschera con il teschio. Nella mattinata di martedì la Polizia di Stato, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ha tratto in arresto un diciannovenne residente nella provincia di Pavia con l’accusa di detenzione illegale di armi comuni da sparo. Il provvedimento è scattato a seguito di una perquisizione delegata dalla magistratura milanese nell’ambito di un’indagine che vede il giovane indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. All’interno dell’abitazione i poliziotti della Digos della Questura di Milano hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale composto da due pistole marchio Fn Herstal, un fucile automatico Marocchi, oltre a numerose armi bianche e oggetti atti ad offendere tra cui due sciabole, coltelli, pugnali, un tirapugni, un’ascia, un martello, un manganello e una riproduzione di pistola priva del tappo rosso di sicurezza. Nella camera da letto del ragazzo gli agenti hanno inoltre sequestrato materiale propagandistico dell’estrema destra radicale, tra cui riproduzioni e volumi dedicati ad Adolf Hitler e Benito Mussolini, bandiere nazionalsocialiste con svastiche, manifesti con croci celtiche e simboli delle SS, oltre a una maschera con il teschio, copricapo tipico delle comunità eversive virtuali. L’operazione rappresenta il seguito di un’altra inchiesta scattata lo scorso 22 aprile con l’arresto di un estremista pavese considerato l’amministratore del canale di messaggistica ‘Terza Posizione’: l’analisi dei dispositivi informatici sequestrati in quell’occasione e l’esame dei profili sulla rete sociale del diciannovenne hanno permesso di far emergere l’appartenenza a contesti radicali e la diffusione di messaggi d’odio violenti e discriminatori. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Attacchi in Arabia Saudita, rinviato a fine dicembre il Six Kings Slam di tennis a Riad
Prima Notizia 24 Roma – Mercoledì 14 Ottobre 2026 La ricca esibizione tennistica slitta dopo i bombardamenti contro la capitale e l’aeroporto. Gli organizzatori citano motivi di sicurezza e impatti logistici per il rinvio del torneo, che vedrà l’assenza di Sinner. Il Six Kings Slam, l’esibizione tennistica originariamente in programma a Riad dal 21 al 24 ottobre, è stato rinviato e si svolgerà dal 27 al 30 dicembre. Gli organizzatori dell’evento hanno motivato lo slittamento spiegando che i recenti attacchi sferrati contro il territorio dell’Arabia Saudita costituiscono un grave elemento di preoccupazione sul piano della sicurezza generale. Attraverso una nota ufficiale ripresa dalla rete televisiva SuperTennis, i responsabili di Riyadh Season hanno precisato che la decisione riflette la volontà di garantire manifestazioni sportive secondo gli standard più elevati, a seguito di un’attenta valutazione delle criticità organizzative e logistiche che avrebbero potuto condizionare negativamente la qualità dell’esperienza per gli spettatori. La decisione giunge mentre proseguono le azioni militari condotte dalle milizie Houthi contro la capitale saudita, culminate sabato nell’attacco contro lo scalo aeroportuale di Riad che ha provocato oltre una decina di vittime e circa trecento feriti. Le forze ribelli hanno inoltre preannunciato un’intensificazione delle operazioni in profondità nel territorio nemico con l’obiettivo di colpire infrastrutture petrolifere e aeroporti, secondo quanto dichiarato dal portavoce militare Yahya Saree. Le prime due edizioni del torneo avevano visto l’affermazione di Jannik Sinner in finale su Carlos Alcaraz con la conquista di ricchi premi in denaro, ma per l’edizione di quest’anno l’atleta azzurro ha già comunicato la decisione di chiudere in anticipo la propria stagione agonistica e di rinviare il rientro nei campi da gioco al 2027, lasciando spazio a un tabellone che vedrà la partecipazione di Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Alex De Minaur, Taylor Fritz e Learner Tien. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
A Roma il primo centro di tuffi per cani d’Europa: la struttura cinofila specializzata nelle discipline acquatiche
Prima Notizia 24 Roma – Mercoledì 14 Ottobre 2026 Aperta nella capitale una scuola sportiva con piscine interne ed esterne dedicata all’addestramento e al salto. La fondatrice Di Bartolomeo: “Costruiamo la preparazione atletica degli animali nel rispetto dei loro tempi, deteniamo il record europeo di salto in altezza”. E’ attivo a Roma il Dk Centro Acquatico Cinofilo, la prima struttura cinofila d’Europa specializzata nella disciplina dei tuffi sportivi per cani, un centro acquatico dove gli animali e i loro proprietari svolgono percorsi di allenamento e attività ricreative. “Questo è un circolo acquatico cinofilo che si compone di due parti”, spiega Angela Di Bartolomeo, fondatrice del centro acquatico per cani, illustrando la suddivisione degli spazi: “Abbiamo la piscina esterna, che è la nostra piscina ludica ricreativa, la struttura aperta soltanto durante la bella stagione e dove cane e proprietario si divertono e passano delle ore spensierate in piscina. L’istruttore c’è ma serve soltanto a monitorare che tutti seguano le regole che il nostro centro stabilisce. La piscina interna invece è operativa tutto l’anno e cane e proprietario intraprendono un percorso insieme che tendenzialmente è un percorso sportivo. Le attività in acqua che possiamo fare sono principalmente due, i tuffi cinofili – noi siamo la prima scuola in Europa specializzata proprio nella costruzione del salto del cane – e il percorso a ostacoli in acqua, che è una sorta di agilità in acqua”. L’attività dell’impianto, avviata cinque anni fa, ha già conquistato primati di rilievo internazionale sul piano agonistico: “È nostro il record europeo ufficiale del salto in altezza”, sottolinea con orgoglio Angela Di Bartolomeo, citando le prestazioni del meticcio Thor. Il successo mediatico delle competizioni ha trasformato gli animali della scuola in presenze note al pubblico: “Noi mettiamo le gare sulle reti sociali e in tanti cominciano a riconoscere per strada, nelle aree cani, a Villa Borghese i nostri atleti, perché per me sono atleti”. Nel rivendicare il valore formativo e scientifico della preparazione cinofila, la fondatrice rimarca l’impegno tecnico che sostiene la gestione della struttura: “Noi non siamo solo persone a cui piacciono i cani, sì, probabilmente tutto nasce da lì, ma poi c’è molto di più. C’è molto studio, molta professionalità. Tante volte i cani che inizialmente sembravano essere restii all’ambiente acquatico, hanno scoperto che l’acqua è un ambiente che amano, anzi, dove riescono a esprimere il meglio di sé”. L’approccio dell’impianto esclude ogni forma di coazione fisica durante l’esecuzione degli esercizi: “Il cane è sempre sciolto, sia quando fa preparazione atletica che quando sta in pedana”, assicura Francesca, osteopata e operatrice del centro. “La voglia di collaborare la vedi subito perché torna sempre da noi e ci chiede di ripetere l’esercizio”, conclude la specialista. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
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Calcio, Europa League, Spalletti avverte la Juventus: “Celta Vigo avversario difficile, qualcosa dovremo cambiare”
Prima Notizia 24 Torino – Mercoledì 14 Ottobre 2026 Il tecnico bianconero annuncia rotazioni per la sfida in Spagna: “Competizione utile per allargare la conoscenza della rosa”. Conceiçao sprona il gruppo: “Superiamo il pareggio col Cagliari, serve fare di più”. La Juventus affina la preparazione alla vigilia dell’impegno europeo sul campo del Celta Vigo. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della gara, l’allenatore Luciano Spalletti ha richiamato l’ambiente alla massima concentrazione, preannunciando al contempo novità nell’undici iniziale. “Domani c’è un avversario difficile, una squadra esperta e sempre ordinata. Bisognerà essere attenti e individuare i movimenti che possono fare la differenza”, ha dichiarato Spalletti analizzando le insidie della trasferta spagnola. Sulle opzioni di formazione, il tecnico ha spiegato la necessità di dosare le energie della rosa: “Qualcosa dovremo cambiare. Questa competizione ci dà la possibilità di allargare la conoscenza della rosa, qualche calciatore diverso lo devo far giocare, è immancabile che devo far recuperare qualcuno”. Nel fissare gli orizzonti del cammino internazionale, l’allenatore ha aggiunto: “In questa seconda competizione europea ci sono squadre che hanno potenziale, tipo il Celta”. Al fianco del mister si è presentato il portoghese Francisco Conceição, che ha sollecitato una pronta reazione dopo il recente risultato di parità ottenuto in campionato: “Se non porti a casa tre punti quando giochi bene qualcosa devi fare meglio. Sicuramente dobbiamo fare di più per raggiungere la vittoria”, ha rimarcato l’esterno d’attacco. Valutando il valore della compagine rivale e lo spirito del gruppo bianconero, il giocatore ha concluso: “Contro di noi vorranno fare bene, sarà una partita difficile, dovremo essere all’altezza. Dobbiamo superare Cagliari, siamo una grande squadra. Non è facile, ma questo ci deve dare più forza”. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
A Roma il primo centro di tuffi per cani d’Europa: la struttura cinofila specializzata nelle discipline acquatiche
Prima Notizia 24 Roma – Mercoledì 14 Ottobre 2026 Aperta nella capitale una scuola sportiva con piscine interne ed esterne dedicata all’addestramento e al salto. La fondatrice Di Bartolomeo: “Costruiamo la preparazione atletica degli animali nel rispetto dei loro tempi, deteniamo il record europeo di salto in altezza”. E’ attivo a Roma il Dk Centro Acquatico Cinofilo, la prima struttura cinofila d’Europa specializzata nella disciplina dei tuffi sportivi per cani, un centro acquatico dove gli animali e i loro proprietari svolgono percorsi di allenamento e attività ricreative. “Questo è un circolo acquatico cinofilo che si compone di due parti”, spiega Angela Di Bartolomeo, fondatrice del centro acquatico per cani, illustrando la suddivisione degli spazi: “Abbiamo la piscina esterna, che è la nostra piscina ludica ricreativa, la struttura aperta soltanto durante la bella stagione e dove cane e proprietario si divertono e passano delle ore spensierate in piscina. L’istruttore c’è ma serve soltanto a monitorare che tutti seguano le regole che il nostro centro stabilisce. La piscina interna invece è operativa tutto l’anno e cane e proprietario intraprendono un percorso insieme che tendenzialmente è un percorso sportivo. Le attività in acqua che possiamo fare sono principalmente due, i tuffi cinofili – noi siamo la prima scuola in Europa specializzata proprio nella costruzione del salto del cane – e il percorso a ostacoli in acqua, che è una sorta di agilità in acqua”. L’attività dell’impianto, avviata cinque anni fa, ha già conquistato primati di rilievo internazionale sul piano agonistico: “È nostro il record europeo ufficiale del salto in altezza”, sottolinea con orgoglio Angela Di Bartolomeo, citando le prestazioni del meticcio Thor. Il successo mediatico delle competizioni ha trasformato gli animali della scuola in presenze note al pubblico: “Noi mettiamo le gare sulle reti sociali e in tanti cominciano a riconoscere per strada, nelle aree cani, a Villa Borghese i nostri atleti, perché per me sono atleti”. Nel rivendicare il valore formativo e scientifico della preparazione cinofila, la fondatrice rimarca l’impegno tecnico che sostiene la gestione della struttura: “Noi non siamo solo persone a cui piacciono i cani, sì, probabilmente tutto nasce da lì, ma poi c’è molto di più. C’è molto studio, molta professionalità. Tante volte i cani che inizialmente sembravano essere restii all’ambiente acquatico, hanno scoperto che l’acqua è un ambiente che amano, anzi, dove riescono a esprimere il meglio di sé”. L’approccio dell’impianto esclude ogni forma di coazione fisica durante l’esecuzione degli esercizi: “Il cane è sempre sciolto, sia quando fa preparazione atletica che quando sta in pedana”, assicura Francesca, osteopata e operatrice del centro. “La voglia di collaborare la vedi subito perché torna sempre da noi e ci chiede di ripetere l’esercizio”, conclude la specialista. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Disinformazione, Barachini: “L’attacco ucraino ai server russi ha ridotto i contenuti fake anche in Italia”
Prima Notizia 24 Roma – Mercoledì 14 Ottobre 2026 Il sottosegretario all’Editoria al Premio Eccellenza Euro-Mediterraneo citando il caso Yandex: “Il nostro Paese è bersaglio di una costante guerra ibrida”. Poi l’appello sul ruolo dei giornalisti: “Servono occhi e gambe sul campo contro la realtà algoritmica”. L’attacco informatico condotto dalle forze ucraine contro le infrastrutture digitali russe ha determinato una sensibile contrazione nella diffusione di contenuti disinformativi in diversi contesti nazionali, compreso quello italiano. È la rivelazione emersa dall’intervento del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, alla quarta edizione del Premio internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo, promosso a Roma dall’Associazione giornalisti del Mediterraneo. Nel suo discorso, Barachini ha richiamato direttamente l’episodio che ha coinvolto il principale motore di ricerca e colosso tecnologico di Mosca: “Durante un attacco ucraino i server di Yandex sono stati distrutti e la capacità disinformativa in alcuni Paesi, compresa l’Italia, è diminuita”, ha dichiarato il sottosegretario, evidenziando come l’evento dimostri la portata strutturale delle operazioni d’influenza condotte tramite la rete e l’esposizione dei sistemi democratici continentali. Il rappresentante del governo ha quindi rimarcato la condizione di vulnerabilità del panorama informativo nazionale: “L’Italia è esposta a una costante guerra ibrida nella quale la disinformazione digitale rappresenta uno strumento capace di influenzare la percezione della realtà e il dibattito pubblico. Siamo vittime anche noi di una costante guerra ibrida”, indicando tra i precedenti le ingerenze registrate nelle consultazioni elettorali in Romania e i rischi legati all’impatto dei social network in nazioni come la Germania. “Siamo in una realtà algoritmica digitale dove la percezione di quello che avviene molto spesso non è la realtà di quello che avviene”, ha osservato Barachini, sollecitando la necessità di “rompere i confini dell’informazione digitale e algoritmica” per ricucire lo strappo tra l’effettivo svolgimento degli eventi e la loro rappresentazione digitale. Di fronte alle distorsioni tecnologiche, il sottosegretario ha individuato nel giornalismo d’inchiesta e di testimonianza il presidio fondamentale per la tenuta dell’informazione pubblica: “Credo che l’importanza principale del giornalismo oggi sia quella di avere un volto, una responsabilità, ma anche occhi e gambe che vanno a vedere, vanno a raccontare, capiscono e poi raccontano”, ha sottolineato, aggiungendo che la presenza sul campo resta “fondamentale in un mondo grande, i cui confini sono sempre più estesi ma sempre più difficili da attraversare”, dove il dovere primario della professione risiede nel “raccontare i fatti per come sono e non per come ci piacerebbe che fossero”. A conclusione della relazione, Barachini ha tracciato le linee d’azione istituzionali indispensabili per rinsaldare la credibilità del sistema: “Rafforzare la tutela del diritto d’autore, contrastare i contenuti falsificati dall’intelligenza artificiale e restituire centralità all’informazione professionale sono alcune delle priorità per ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini, giornalismo e istituzioni”. Richiamando il lavoro svolto dalla commissione governativa sull’IA, il sottosegretario ha ribadito la fermezza delle misure adottate: “Dobbiamo restituire il valore dell’informazione, il diritto d’autore, sanzionare, come abbiamo fatto, i deepfake, cioè quello che è finto, quello che non è vero”, ponendo quale obiettivo finale il ripristino di una convergenza fiduciaria “tra istituzioni, giornalismo e cittadini” al riparo dalle alterazioni degli algoritmi. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
TV e social, a settembre il TG1 di Chiocci guida la classifica dei programmi d’informazione
Prima Notizia 24 Roma – Mercoledì 14 Ottobre 2026 L’analisi di Sensemakers per Primaonline.it registra un incremento dell’attività oltre il 50%. Sul podio Del Debbio con ‘Dritto e Rovescio’ e Nuzzi con ‘Dentro la Notizia’, mentre debuttano i programmi di Milo Infante. Il TG1 diretto da Gian Marco Chiocci si posiziona in vetta alla classifica dei programmi televisivi d’informazione sui canali social nel mese di settembre, conquistando il primato sia per numero di interazioni sia per visualizzazioni video. È quanto rileva il report elaborato da Sensemakers per Primaonline.it, che evidenzia una marcata ripresa dei volumi di attività digitale rispetto alla media del bimestre estivo precedente, con tassi di crescita superiori al 50% in entrambe le metriche di rilevazione. Alle spalle della testata giornalistica della prima rete Rai si attesta “Dritto e Rovescio”, il talk show condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4, che conquista la seconda posizione in entrambe le graduatorie. Il terzo gradino del podio è occupato da “Dentro la Notizia” con Gianluigi Nuzzi, all’interno di una top 15 che vede confermarsi nelle posizioni di vertice anche il Tg3, il TgLa7, “È sempre Cartabianca” e “Quarto Grado”. Le due classifiche analizzate mostrano un’assoluta corrispondenza dei soggetti rilevati, con i medesimi quindici titoli presenti nelle rispettive graduatorie. Tra le novità del mese figura il debutto sui canali social delle trasmissioni condotte da Milo Infante per le reti Mediaset, con “Verità Nascoste” (decimo per video views e quattordicesimo per interazioni) e “Ore 11” (dodicesimo per video views e quindicesimo per interazioni). Nell’esame dei singoli contenuti a più alte prestazioni (“Best Performing Post”), Paolo Del Debbio risulta l’unico conduttore televisivo capace di figurare nella top 3 di tutte e quattro le piattaforme monitorate, ovvero Facebook, Instagram, TikTok e X. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Russia: Zakharova, giornalisti giapponesi spie di Tokyo
Prima Notizia 24 Mosca – Martedì 13 Ottobre 2026 E’ l’accusa della portavoce del ministero degli esteri lanciata dopo l’arresto del corrispondente devl’Hokkaido Shimbun Tokyo utilizza i giornalisti giapponesi in Russia per raccogliere informazioni volte a indebolire la sicurezza russa Questa l’accusa lanciata dalla portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova. L’obiettivo, secondo l’avvenente esponente russa, sarebbe quello di minare la sicurezza dello Stato. Ha sostenuto che l’evento odierno non è un caso isolato. Nel pomeriggio l’FSB aveva arrestato Yuzhno-Sakhalinsk, corrispondente del quotidiano Hokkaido Shimbun. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24









