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Formazione triennio 2023-2025 per inadempienti. Riapertura dei termini per la temporanea partecipazione ai corsi on demand
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Premio Stampa d’Eccellenza – Associazione Giornalisti 2.0: Roma ha celebrato le grandi firme della stampa italiana
Nella cornice dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, a Palazzo Grazioli,si è...
Nasce il Premio “Stampa d’Eccellenza – Giornalisti 2.0”: qualità, innovazione e nuove voci al centro del giornalismo italiano
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Roma – Presentato all’Hotel Le Méridien Visconti il Calendario 2026 dei Giornalisti 2.0
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Dall’algoritmo all’articolo: l’AI a supporto del giornalista del futuro
Venerdì 12 dicembre 2025 alle ore 10.00, presso Palazzo Marignolli (piano 3°) – Roma,...
Giornalisti 2.0 – vittoria per la categoria: confermata la gratuità nei luoghi della cultura
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URBANISTICA, GRANDE PARTECIPAZIONE INCONTRO OBIETTIVO ROMA 2027
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Roma guarda al futuro: in arrivo un evento sulla pianificazione urbana per una città più moderna e funzionale
Giornalisti 2.0 nell’ambito del progetto “Obiettivo Roma 2027”, promuove un confronto...
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Televisione. “Arbitro. Dal fischietto al VAR”, il calcio visto dalla parte di chi deve decidere
Prima Notizia 24 Roma – Domenica 11 Ottobre 2026 Il documentario scritto e diretto da Maurizio Pizzuto, prodotto da Comunikapp in collaborazione con Rai Documentari, arriverà prossimamente in televisione. Un viaggio di 53 minuti tra memoria, tecnologia e storie umane, accompagnato dalla voce narrante di Vincenzo Bocciarelli. di Giovanna Guidi Il pallone corre, lo stadio trattiene il respiro, una decisione deve arrivare. Per chi guarda dalla tribuna o davanti alla televisione, giudicare un episodio può diventare una discussione lunga giorni. Per l’arbitro, invece, il tempo si misura in istanti. È dentro questa distanza, tra la rapidità di una scelta e tutto ciò che occorre per compierla, che prende forma “Arbitro. Dal fischietto al VAR”, il documentario scritto e diretto da Maurizio Pizzuto, prodotto da Comunikapp in collaborazione con Rai Documentari e prossimamente in televisione. Cinquantatré minuti per avvicinarsi a una figura che tutti riconoscono sul campo e della quale spesso conoscono soltanto il verdetto. La voce narrante di Vincenzo Bocciarelli accompagna un percorso che attraversa epoche e generazioni, intrecciando le immagini delle Teche Rai con testimonianze e luoghi del presente. Il viaggio comincia da Concetto Lo Bello, dalla sua casacca nera, da un’autorevolezza che si esprimeva anche attraverso la postura, lo sguardo, il modo di stare tra i giocatori. Con Rosario Lo Bello, Paolo Casarin e Francesco “Ciccio” Cordova riemerge un calcio nel quale l’azione passava davanti agli occhi una volta sola. Bisognava esserci, leggere il movimento, scegliere. Il repertorio conduce poi verso Pierluigi Collina e l’evoluzione della preparazione arbitrale. Ma la storia dell’arbitraggio si costruisce anche lontano dalle grandi platee. Sui campi delle prime partite, negli spogliatoi, nelle sezioni, durante gli allenamenti e lo studio delle regole. Il documentario porta lo spettatore in questo lavoro quotidiano: imparare a tenere il passo del gioco, comprendere una tensione prima che esploda, trovare il modo di comunicare una decisione. «Il pubblico vede la decisione; raramente vede gli anni di formazione, la fatica e il dubbio», osserva Pizzuto nella nota d’autore. È lo sguardo che tiene insieme il racconto: cercare la persona dentro un ruolo continuamente esposto al giudizio degli altri. Con l’ingresso nella sala VAR di Lissone, cambiano gli strumenti e cambia la prospettiva. Le immagini possono essere fermate, riviste, osservate da angolazioni diverse. Il lavoro coinvolge arbitri, assistenti e video match official, in un confronto tra ciò che accade sul terreno di gioco e ciò che restituiscono i monitor. Anche davanti allo schermo resta una responsabilità da assumere: interpretare quello che si vede e arrivare a una scelta. Il film guarda inoltre alle donne che hanno aperto e stanno percorrendo nuove strade nell’arbitraggio, dal cammino di Luana Ercolessi alla storia di Maria Sole Ferrieri Caputi, fino alla voce di Giulia Tempestilli. Esperienze che raccontano come stia cambiando il volto di questo mondo e quali possibilità si aprano per chi desidera farne parte. Nel finale, la storia di Michele, che entra in campo in carrozzina per arbitrare, dà al viaggio una dimensione particolarmente umana. Il suo fischio porta con sé il significato concreto della partecipazione: essere sul terreno di gioco, avere un compito, esercitare la propria passione. Le musiche originali di Angelo De Luca e Bernardo La Fonte accompagnano il racconto, mentre il brano “Arbitro” di Ugo Mazzei richiama la memoria di Lo Bello. La produzione esecutiva è affidata a Domenico Carillo; fotografia, montaggio e color correction sono curati da Fabrizio Barraco. Dalla casacca nera agli auricolari, dai campi di periferia ai monitor del VAR, “Arbitro. Dal fischietto al VAR” invita a osservare il calcio da una posizione diversa. Quella di chi corre accanto ai protagonisti, ascolta il rumore dello stadio e, quando arriva il momento, deve decidere. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Leone XIV: «Il pane quotidiano di milioni di persone non può essere ostaggio della guerra»
Prima Notizia 24 Roma – Domenica 11 Ottobre 2026 All’Angelus l’appello alle parti in conflitto per garantire il trasporto dei cereali nel Mar Nero. Nella riflessione sul Vangelo, l’invito a perseverare nel bene anche quando viene frainteso o respinto. di Andrea Valenti La guerra in Ucraina colpisce anche chi vive lontano dal fronte, nei Paesi dove l’arrivo dei cereali è essenziale per l’alimentazione di milioni di persone. A queste popolazioni Papa Leone XIV ha rivolto il suo pensiero al termine dell’Angelus di domenica 11 ottobre, chiedendo alle parti in conflitto di consentire il trasporto sicuro dei cereali nel Mar Nero.«Il pane quotidiano di milioni di persone non può essere ostaggio della guerra», ha affermato il Pontefice. Un richiamo alle conseguenze del conflitto che superano i confini ucraini e raggiungono soprattutto i Paesi più poveri, fortemente dipendenti dalle importazioni alimentari.L’appello riporta al centro le necessità delle popolazioni civili: il cibo, la possibilità di nutrire una famiglia, la tutela di chi subisce gli effetti di una guerra senza avere alcun potere sulle sue sorti. Garantire il passaggio dei cereali significa, in questa prospettiva, proteggere un bisogno essenziale della vita.Prima della preghiera mariana, Leone XIV aveva affrontato un altro tema vicino all’esperienza quotidiana: la delusione di chi compie un gesto buono e incontra indifferenza, incomprensione o rifiuto. «Non sempre il bene che offriamo è compreso, riconosciuto, apprezzato», ha osservato, invitando a non lasciarsi scoraggiare.La riflessione è partita dalla parabola evangelica del banchetto di nozze preparato da un re per suo figlio. Gli invitati rifiutano di partecipare, preferendo i propri affari; alcuni arrivano a usare violenza contro i messaggeri. Il re, tuttavia, non rinuncia alla festa: apre l’invito ad altre persone, facendo chiamare quanti si trovano lungo le strade.Il Papa ha richiamato l’interpretazione di san Girolamo, che riconosce nel re il Padre celeste, nello sposo Gesù e nella sposa la Chiesa. Un’immagine che coinvolge ogni credente e porta il significato del racconto dentro le case, le comunità e i luoghi della vita di tutti i giorni.È lì, ha spiegato il Pontefice, che la fede prende forma attraverso le opere buone e le relazioni. La gioia cristiana si manifesta nel lavoro, nei sorrisi, nelle lacrime condivise, nelle strette di mano e nei gesti di attenzione verso gli altri. Una gioia concreta, capace di avvicinare le persone e di alimentare la fiducia anche quando il bene offerto sembra non trovare risposta. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Leone XIV annuncia un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Prima Notizia 24 Roma – Domenica 11 Ottobre 2026 Papa Leone XIV ha annunciato, durante l’Angelus, un intervento per rimuovere un nodulo al polmone, scoperto in controlli recenti. di Andrea Valenti Un annuncio personale dalla finestra del Palazzo Apostolico, davanti ai fedeli riuniti in piazza San Pietro. Papa Leone XIV ha comunicato che nei prossimi giorni si sottoporrà a un intervento per rimuovere un nodulo al polmone, scoperto recentemente durante alcuni controlli medici.Secondo quanto riferito nel testo dell’annuncio, il nodulo è circoscritto ed è stato individuato precocemente. Il Pontefice ha spiegato di aver seguito l’indicazione dei medici, che ritengono opportuno procedere alla rimozione.La comunicazione è arrivata durante l’Angelus di domenica 11 ottobre. Leone XIV ha scelto di condividere direttamente con i fedeli la decisione di affrontare l’operazione, già programmata per i prossimi giorni.Nel materiale disponibile non vengono precisati la data dell’intervento, la struttura sanitaria né i tempi previsti per il recupero. Non sono inoltre indicate la natura del nodulo o ulteriori informazioni cliniche: elementi sui quali occorrerà attendere comunicazioni ufficiali. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Roma: arriva “Cinema in a glass”, un cocktail “impossibile” tra grandi della settima arte e personaggi di oggi
Prima Notizia 24 Roma – Domenica 11 Ottobre 2026 L’installazione, ideata da Luxury files, sarà esposta a Palazzo Montemartini dal 13 al 25 ottobre, ingresso libero. di Nazario Ricciardi Una serie di “incontri impossibili” tra personaggi del cinema, artisti e protagonisti della cultura, tra ricordi, curiosità, ironia ed emozioni: è “Cinema in a glass”, l’originale ed immaginifica installazione ideata da Luxury files, con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Moda e Turismo di Roma Capitale, che verrà esposta a Palazzo Montemartini dal 13 al 25 ottobre, con ingresso libero e gratuito. Alla base del progetto, che vede Massimiliano Di Stefano come ideatore e Direttore Creativo, sta una semplice domanda: “Se potessi bere un cocktail con un personaggio della storia del cinema, chi sceglieresti e cosa berreste?”. Da qui, parte un racconto corale che vede artisti e protagonisti della cultura incontrare personaggi del cinema, per un dialogo tra l’immaginario cinematografico con sensibilità e voci del mondo contemporaneo, da cui nasce un mosaico di racconti personali, che invita il pubblico a riscoprire il cinema con un gesto simbolico: condividere un cocktail con una celebrità della settima arte, che avremmo voluto incontrare davvero. Il progetto vuole anche valorizzare il rapporto che c’è tra cinema e città, mentre Roma, durante la Festa del Cinema, diventa sempre più una destinazione lifestyle, internazionale e glamour, grazie a incontri speciali, nuovi racconti e suggestioni. “Il cinema ci ha fatto conoscere personaggi che non abbiamo mai incontrato. Cinema in a Glass prova a rendere possibile quell’incontro, unendo le due anime di Luxury files: quella editoriale del magazine e quella narrativa e visiva di Luxury files Production”, evidenzia Di Stefano. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
cronaca

Televisione. “Arbitro. Dal fischietto al VAR”, il calcio visto dalla parte di chi deve decidere
Prima Notizia 24 Roma – Domenica 11 Ottobre 2026 Il documentario scritto e diretto da Maurizio Pizzuto, prodotto da Comunikapp in collaborazione con Rai Documentari, arriverà prossimamente in televisione. Un viaggio di 53 minuti tra memoria, tecnologia e storie umane, accompagnato dalla voce narrante di Vincenzo Bocciarelli. di Giovanna Guidi Il pallone corre, lo stadio trattiene il respiro, una decisione deve arrivare. Per chi guarda dalla tribuna o davanti alla televisione, giudicare un episodio può diventare una discussione lunga giorni. Per l’arbitro, invece, il tempo si misura in istanti. È dentro questa distanza, tra la rapidità di una scelta e tutto ciò che occorre per compierla, che prende forma “Arbitro. Dal fischietto al VAR”, il documentario scritto e diretto da Maurizio Pizzuto, prodotto da Comunikapp in collaborazione con Rai Documentari e prossimamente in televisione. Cinquantatré minuti per avvicinarsi a una figura che tutti riconoscono sul campo e della quale spesso conoscono soltanto il verdetto. La voce narrante di Vincenzo Bocciarelli accompagna un percorso che attraversa epoche e generazioni, intrecciando le immagini delle Teche Rai con testimonianze e luoghi del presente. Il viaggio comincia da Concetto Lo Bello, dalla sua casacca nera, da un’autorevolezza che si esprimeva anche attraverso la postura, lo sguardo, il modo di stare tra i giocatori. Con Rosario Lo Bello, Paolo Casarin e Francesco “Ciccio” Cordova riemerge un calcio nel quale l’azione passava davanti agli occhi una volta sola. Bisognava esserci, leggere il movimento, scegliere. Il repertorio conduce poi verso Pierluigi Collina e l’evoluzione della preparazione arbitrale. Ma la storia dell’arbitraggio si costruisce anche lontano dalle grandi platee. Sui campi delle prime partite, negli spogliatoi, nelle sezioni, durante gli allenamenti e lo studio delle regole. Il documentario porta lo spettatore in questo lavoro quotidiano: imparare a tenere il passo del gioco, comprendere una tensione prima che esploda, trovare il modo di comunicare una decisione. «Il pubblico vede la decisione; raramente vede gli anni di formazione, la fatica e il dubbio», osserva Pizzuto nella nota d’autore. È lo sguardo che tiene insieme il racconto: cercare la persona dentro un ruolo continuamente esposto al giudizio degli altri. Con l’ingresso nella sala VAR di Lissone, cambiano gli strumenti e cambia la prospettiva. Le immagini possono essere fermate, riviste, osservate da angolazioni diverse. Il lavoro coinvolge arbitri, assistenti e video match official, in un confronto tra ciò che accade sul terreno di gioco e ciò che restituiscono i monitor. Anche davanti allo schermo resta una responsabilità da assumere: interpretare quello che si vede e arrivare a una scelta. Il film guarda inoltre alle donne che hanno aperto e stanno percorrendo nuove strade nell’arbitraggio, dal cammino di Luana Ercolessi alla storia di Maria Sole Ferrieri Caputi, fino alla voce di Giulia Tempestilli. Esperienze che raccontano come stia cambiando il volto di questo mondo e quali possibilità si aprano per chi desidera farne parte. Nel finale, la storia di Michele, che entra in campo in carrozzina per arbitrare, dà al viaggio una dimensione particolarmente umana. Il suo fischio porta con sé il significato concreto della partecipazione: essere sul terreno di gioco, avere un compito, esercitare la propria passione. Le musiche originali di Angelo De Luca e Bernardo La Fonte accompagnano il racconto, mentre il brano “Arbitro” di Ugo Mazzei richiama la memoria di Lo Bello. La produzione esecutiva è affidata a Domenico Carillo; fotografia, montaggio e color correction sono curati da Fabrizio Barraco. Dalla casacca nera agli auricolari, dai campi di periferia ai monitor del VAR, “Arbitro. Dal fischietto al VAR” invita a osservare il calcio da una posizione diversa. Quella di chi corre accanto ai protagonisti, ascolta il rumore dello stadio e, quando arriva il momento, deve decidere. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Leone XIV annuncia un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Prima Notizia 24 Roma – Domenica 11 Ottobre 2026 Papa Leone XIV ha annunciato, durante l’Angelus, un intervento per rimuovere un nodulo al polmone, scoperto in controlli recenti. di Andrea Valenti Un annuncio personale dalla finestra del Palazzo Apostolico, davanti ai fedeli riuniti in piazza San Pietro. Papa Leone XIV ha comunicato che nei prossimi giorni si sottoporrà a un intervento per rimuovere un nodulo al polmone, scoperto recentemente durante alcuni controlli medici.Secondo quanto riferito nel testo dell’annuncio, il nodulo è circoscritto ed è stato individuato precocemente. Il Pontefice ha spiegato di aver seguito l’indicazione dei medici, che ritengono opportuno procedere alla rimozione.La comunicazione è arrivata durante l’Angelus di domenica 11 ottobre. Leone XIV ha scelto di condividere direttamente con i fedeli la decisione di affrontare l’operazione, già programmata per i prossimi giorni.Nel materiale disponibile non vengono precisati la data dell’intervento, la struttura sanitaria né i tempi previsti per il recupero. Non sono inoltre indicate la natura del nodulo o ulteriori informazioni cliniche: elementi sui quali occorrerà attendere comunicazioni ufficiali. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Roma: arriva “Cinema in a glass”, un cocktail “impossibile” tra grandi della settima arte e personaggi di oggi
Prima Notizia 24 Roma – Domenica 11 Ottobre 2026 L’installazione, ideata da Luxury files, sarà esposta a Palazzo Montemartini dal 13 al 25 ottobre, ingresso libero. di Nazario Ricciardi Una serie di “incontri impossibili” tra personaggi del cinema, artisti e protagonisti della cultura, tra ricordi, curiosità, ironia ed emozioni: è “Cinema in a glass”, l’originale ed immaginifica installazione ideata da Luxury files, con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Moda e Turismo di Roma Capitale, che verrà esposta a Palazzo Montemartini dal 13 al 25 ottobre, con ingresso libero e gratuito. Alla base del progetto, che vede Massimiliano Di Stefano come ideatore e Direttore Creativo, sta una semplice domanda: “Se potessi bere un cocktail con un personaggio della storia del cinema, chi sceglieresti e cosa berreste?”. Da qui, parte un racconto corale che vede artisti e protagonisti della cultura incontrare personaggi del cinema, per un dialogo tra l’immaginario cinematografico con sensibilità e voci del mondo contemporaneo, da cui nasce un mosaico di racconti personali, che invita il pubblico a riscoprire il cinema con un gesto simbolico: condividere un cocktail con una celebrità della settima arte, che avremmo voluto incontrare davvero. Il progetto vuole anche valorizzare il rapporto che c’è tra cinema e città, mentre Roma, durante la Festa del Cinema, diventa sempre più una destinazione lifestyle, internazionale e glamour, grazie a incontri speciali, nuovi racconti e suggestioni. “Il cinema ci ha fatto conoscere personaggi che non abbiamo mai incontrato. Cinema in a Glass prova a rendere possibile quell’incontro, unendo le due anime di Luxury files: quella editoriale del magazine e quella narrativa e visiva di Luxury files Production”, evidenzia Di Stefano. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Golfo Persico: USA colpiscono petroliera che tentava di forzare il blocco navale
Prima Notizia 24 Golfo di Oman – Domenica 11 Ottobre 2026 Un caccia afferente alle forze del CENTCOM, ha centrato la petroliera Ocean Molica dopo che l’equipaggio ha ignorato gli avvertimenti dell’US Navy e tentato di attaversare lo Stretto di Hormuz dopo aver lasciato unporto iraniano Le forze armate afferenti al CENTCOM – United States Central Command, hanno attaccato la petroliera Ocean Molica (nota anche come “Arika Sun”), nel Golfo di Oman, dopo che l’equipaggio aveva ignorato ripetuti avvertimenti e tentato di forzare il blocco navale in corso contro l’Iran. lo ha comunicato lo stesso CENTCOM specificando che l’attacco è avvenuto ieri 10 ottobre 2026. La nave, battente bandiera panamense, è stata centrata da un missile anti nave lanciato da un caccia USA, che ha colpito la poppa, distruggendo completamente l’apparato di propulsione dell’imbarcazione senza ferire l’equipaggio. La petroliera, proveniente da un porto iraniano, stava tentando di attraversare lo Stretto di Hormuz. Le forze CENTCOM fanno rispettare il blocco americano contro tutte le navi in entrata o in uscita dai porti iraniani a partire dal 14 luglio. Quattro navi sono state colpite e 135 sono state costrette a invertire la rotta durante tre mesi di rigorosa applicazione del blocco. Inoltre, le forze USA hanno distrutto 10 petroliere collegate alla rete ombra da miliardi di dollari, appartenente al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Il CENTCOM ha rinnovato l’appello a tutti gli equipaggi a prestare massima attenzione agli avvertimenti delle forze USA e continuare a monitorare le trasmissioni del “Notice to Mariners” e contattare le forze navali di Washington sul canale 16 ponte-ponte quando navigano tra il Golfo di Oman e lo Stretto di Hormuz. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
MO: Missile centra l’aeroporto internazionale di Riad
Prima Notizia 24 Riad (Arabia Saudita) – Domenica 11 Ottobre 2026 Un attacco aereo al King Khalid ha causato 12 morti e 309 feriti nonché ingenti danni materiali in fase di valutazione Dodici persone sono rimaste uccise e altre 309 ferite a seguito di un attacco missilistico che ha centrato l’aeroporto internazionale King Khalid, nel pomeriggio di ieri sabato 10 ottobre 2026. Ingenti i danni materiali che sono ancora in fase di valutazione. Lo ha comunicato l’Autorità Generale dell’Aviazione Civile. Nello specifico, l’Ente saudita ha specificato che le vittime sono 4 cittadini o residenti, 2 del Bangladesh, uno USA, un egiziano, un giordano, un siriano, un palestinese e un sudanese. I feriti stanno ricevendo le cure mediche in diversi ospedali, alcune di loro sono in condizioni critiche. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24












