NEWS
Ultime notizie
GIORNALISTI 2.0: LA NOSTRA AUTONOMIA AL CENTRO DEL RINNOVO DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI
L'Associazione di categoria Giornalisti 2.0 annuncia con determinazione la propria...
Giornalisti 2.0: solidarietà piena alla collega Federica Corsini
"A nome mio e di tutta l'associazione di categoria Giornalisti 2.0, esprimiamo la nostra...
Lab Parlamento: Nasce l’Associazione Giornalisti 2.0, una nuova era ed una nuova voce per il Giornalismo nel Lazio
Nel cuore pulsante della scena giornalistica emerge un movimento destinato a ridefinire...
Daylicases: è nata l’Associazione di categoria Giornalisti 2.0, alfieri dell’informazione del terzo millennio
n un mondo che cambia con grande velocità l’Associazione di categoria Giornalisti 2.0 ha...
Donnainaffari: Giornalisti 2.0, “battezzata” il 25 maggio a Frascati
Un ambiente di prestigio e rappresentativo, una madrina istituzionale, un contesto...
Tele Ambiente: Frascati, nasce l’Associazione di categoria Giornalisti 2.0
Presentata ufficialmente alle Scuderie Aldobrandini, a Frascati, la nuova Associazione...
Ultim’ora

Calcio, Champions League, Amorim carica il Milan prima del Salisburgo: “Siamo all’inizio del progetto, le critiche in un grande club sono normali”
Prima Notizia 24 Milano – Mercoledì 14 Ottobre 2026 Il tecnico rossonero analizza la sfida europea e blinda il suo lavoro: “Non avverto sfiducia dalla società”. In conferenza stampa anche Pavlovic dopo il rinnovo fino al 2031: “Qui per vincere trofei”. Vigilia di coppa europea per il Milan, atteso dalla trasferta austriaca contro il Salisburgo nel nuovo turno di Champions League. Alla vigilia della sfida, l’allenatore rossonero Ruben Amorim ha fatto il punto sul momento della squadra e sulle ambizioni della società. “Non leggo o vedo nulla al di là della squadra, in modo da poter stare in salute e fare il mio lavoro. Siamo all’inizio di qualcosa, vogliamo fare punti e crescere come squadra”, ha esordito il tecnico lusitano. “Ogni progetto necessita di tempo, ma sappiamo che di questi tempi, con tutto ciò che circonda il calcio, non ce n’è. Ma la mia preoccupazione è vincere, io penso solo a migliorare la squadra”, ha spiegato l’allenatore. Proiettandosi sulle insidie della gara, Amorim ha sottolineato la preparazione richiesta dalla sfida: “Per noi ogni dettaglio è importante, sarà una partita molto difficile contro una squadra nota per il suo ritmo. Tutti oggi sono bravi tecnicamente e dovremo essere forti e preparati fisicamente”. L’allenatore ha quindi commentato il cammino altalenante mostrato finora nella competizione nazionale: “La delusione dopo la gara col Sassuolo è giusta ma la squadra è pronta, non si può pensare al passato ma al futuro. Camarda? Si sta allenando bene, domani ci sarà un’opportunità in più, ma non dirò se partirà titolare”. Un passaggio anche sulle prestazioni dei singoli, a partire da Comotto: “Sta facendo molto molto bene. Dobbiamo capire che giocava in cadetteria, ora è al Milan e anche un pareggio è un dramma: bisogna essere pronti anche sotto questo aspetto. A centrocampo abbiamo tanti giocatori e dovremo fare tante rotazioni. A volte è anche questione di fortuna sfruttare delle opportunità”. Sulla pressione esterna e sui contatti con la proprietà presieduta da Gerry Cardinale, il mister ha espresso piena serenità: “Le critiche? È normale nei grandi club e l’ho capito fin dalla gara contro la Juventus. Io ho un lavoro da fare, il rumore intorno lo lascio alle altre persone. Abbiamo avuto solo una conversazione sul futuro, sulla preparazione estiva, insieme ad alcune persone della dirigenza, per scegliere anche il luogo del prossimo ritiro. È stata una normale giornata di lavoro, non ho percepito nulla”. Insieme al tecnico si è presentato in sala stampa il difensore della nazionale serba Strahinja Pavlovic, fresco del prolungamento del contratto fino al 2031 ed ex della sfida: “Sono molto contento. Grazie all’allenatore e alla dirigenza, spero che sarà ancora meglio in futuro”, ha dichiarato il centrale rossonero. Sul ritorno nello stadio che lo ha visto protagonista tra il 2022 e il 2024, Pavlovic ha aggiunto: “Sono felice di essere tornato qui e non vedo l’ora di giocare. Qui ho dimostrato tanto, sarà una partita emozionante per me. Sono cambiato tanto, questa è la mia terza stagione ed è una sensazione diversa quando giochi per club come il Milan. Ci sono pressione ed obiettivi diversi. Per me l’anno perfetto qui sarà quando vincerò trofei. Questo è il più grande sogno che ha un giocatore del Milan”, ha concluso il difensore. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Disinformazione, Barachini: “L’attacco ucraino ai server russi ha ridotto i contenuti fake anche in Italia”
Prima Notizia 24 Roma – Mercoledì 14 Ottobre 2026 Il sottosegretario all’Editoria al Premio Eccellenza Euro-Mediterraneo citando il caso Yandex: “Il nostro Paese è bersaglio di una costante guerra ibrida”. Poi l’appello sul ruolo dei giornalisti: “Servono occhi e gambe sul campo contro la realtà algoritmica”. L’attacco informatico condotto dalle forze ucraine contro le infrastrutture digitali russe ha determinato una sensibile contrazione nella diffusione di contenuti disinformativi in diversi contesti nazionali, compreso quello italiano. È la rivelazione emersa dall’intervento del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, alla quarta edizione del Premio internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo, promosso a Roma dall’Associazione giornalisti del Mediterraneo. Nel suo discorso, Barachini ha richiamato direttamente l’episodio che ha coinvolto il principale motore di ricerca e colosso tecnologico di Mosca: “Durante un attacco ucraino i server di Yandex sono stati distrutti e la capacità disinformativa in alcuni Paesi, compresa l’Italia, è diminuita”, ha dichiarato il sottosegretario, evidenziando come l’evento dimostri la portata strutturale delle operazioni d’influenza condotte tramite la rete e l’esposizione dei sistemi democratici continentali. Il rappresentante del governo ha quindi rimarcato la condizione di vulnerabilità del panorama informativo nazionale: “L’Italia è esposta a una costante guerra ibrida nella quale la disinformazione digitale rappresenta uno strumento capace di influenzare la percezione della realtà e il dibattito pubblico. Siamo vittime anche noi di una costante guerra ibrida”, indicando tra i precedenti le ingerenze registrate nelle consultazioni elettorali in Romania e i rischi legati all’impatto dei social network in nazioni come la Germania. “Siamo in una realtà algoritmica digitale dove la percezione di quello che avviene molto spesso non è la realtà di quello che avviene”, ha osservato Barachini, sollecitando la necessità di “rompere i confini dell’informazione digitale e algoritmica” per ricucire lo strappo tra l’effettivo svolgimento degli eventi e la loro rappresentazione digitale. Di fronte alle distorsioni tecnologiche, il sottosegretario ha individuato nel giornalismo d’inchiesta e di testimonianza il presidio fondamentale per la tenuta dell’informazione pubblica: “Credo che l’importanza principale del giornalismo oggi sia quella di avere un volto, una responsabilità, ma anche occhi e gambe che vanno a vedere, vanno a raccontare, capiscono e poi raccontano”, ha sottolineato, aggiungendo che la presenza sul campo resta “fondamentale in un mondo grande, i cui confini sono sempre più estesi ma sempre più difficili da attraversare”, dove il dovere primario della professione risiede nel “raccontare i fatti per come sono e non per come ci piacerebbe che fossero”. A conclusione della relazione, Barachini ha tracciato le linee d’azione istituzionali indispensabili per rinsaldare la credibilità del sistema: “Rafforzare la tutela del diritto d’autore, contrastare i contenuti falsificati dall’intelligenza artificiale e restituire centralità all’informazione professionale sono alcune delle priorità per ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini, giornalismo e istituzioni”. Richiamando il lavoro svolto dalla commissione governativa sull’IA, il sottosegretario ha ribadito la fermezza delle misure adottate: “Dobbiamo restituire il valore dell’informazione, il diritto d’autore, sanzionare, come abbiamo fatto, i deepfake, cioè quello che è finto, quello che non è vero”, ponendo quale obiettivo finale il ripristino di una convergenza fiduciaria “tra istituzioni, giornalismo e cittadini” al riparo dalle alterazioni degli algoritmi. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
TV e social, a settembre il TG1 di Chiocci guida la classifica dei programmi d’informazione
Prima Notizia 24 Roma – Mercoledì 14 Ottobre 2026 L’analisi di Sensemakers per Primaonline.it registra un incremento dell’attività oltre il 50%. Sul podio Del Debbio con ‘Dritto e Rovescio’ e Nuzzi con ‘Dentro la Notizia’, mentre debuttano i programmi di Milo Infante. Il TG1 diretto da Gian Marco Chiocci si posiziona in vetta alla classifica dei programmi televisivi d’informazione sui canali social nel mese di settembre, conquistando il primato sia per numero di interazioni sia per visualizzazioni video. È quanto rileva il report elaborato da Sensemakers per Primaonline.it, che evidenzia una marcata ripresa dei volumi di attività digitale rispetto alla media del bimestre estivo precedente, con tassi di crescita superiori al 50% in entrambe le metriche di rilevazione. Alle spalle della testata giornalistica della prima rete Rai si attesta “Dritto e Rovescio”, il talk show condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4, che conquista la seconda posizione in entrambe le graduatorie. Il terzo gradino del podio è occupato da “Dentro la Notizia” con Gianluigi Nuzzi, all’interno di una top 15 che vede confermarsi nelle posizioni di vertice anche il Tg3, il TgLa7, “È sempre Cartabianca” e “Quarto Grado”. Le due classifiche analizzate mostrano un’assoluta corrispondenza dei soggetti rilevati, con i medesimi quindici titoli presenti nelle rispettive graduatorie. Tra le novità del mese figura il debutto sui canali social delle trasmissioni condotte da Milo Infante per le reti Mediaset, con “Verità Nascoste” (decimo per video views e quattordicesimo per interazioni) e “Ore 11” (dodicesimo per video views e quindicesimo per interazioni). Nell’esame dei singoli contenuti a più alte prestazioni (“Best Performing Post”), Paolo Del Debbio risulta l’unico conduttore televisivo capace di figurare nella top 3 di tutte e quattro le piattaforme monitorate, ovvero Facebook, Instagram, TikTok e X. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Russia: Zakharova, giornalisti giapponesi spie di Tokyo
Prima Notizia 24 Mosca – Martedì 13 Ottobre 2026 E’ l’accusa della portavoce del ministero degli esteri lanciata dopo l’arresto del corrispondente devl’Hokkaido Shimbun Tokyo utilizza i giornalisti giapponesi in Russia per raccogliere informazioni volte a indebolire la sicurezza russa Questa l’accusa lanciata dalla portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova. L’obiettivo, secondo l’avvenente esponente russa, sarebbe quello di minare la sicurezza dello Stato. Ha sostenuto che l’evento odierno non è un caso isolato. Nel pomeriggio l’FSB aveva arrestato Yuzhno-Sakhalinsk, corrispondente del quotidiano Hokkaido Shimbun. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
cronaca

Calcio, Champions League, Amorim carica il Milan prima del Salisburgo: “Siamo all’inizio del progetto, le critiche in un grande club sono normali”
Prima Notizia 24 Milano – Mercoledì 14 Ottobre 2026 Il tecnico rossonero analizza la sfida europea e blinda il suo lavoro: “Non avverto sfiducia dalla società”. In conferenza stampa anche Pavlovic dopo il rinnovo fino al 2031: “Qui per vincere trofei”. Vigilia di coppa europea per il Milan, atteso dalla trasferta austriaca contro il Salisburgo nel nuovo turno di Champions League. Alla vigilia della sfida, l’allenatore rossonero Ruben Amorim ha fatto il punto sul momento della squadra e sulle ambizioni della società. “Non leggo o vedo nulla al di là della squadra, in modo da poter stare in salute e fare il mio lavoro. Siamo all’inizio di qualcosa, vogliamo fare punti e crescere come squadra”, ha esordito il tecnico lusitano. “Ogni progetto necessita di tempo, ma sappiamo che di questi tempi, con tutto ciò che circonda il calcio, non ce n’è. Ma la mia preoccupazione è vincere, io penso solo a migliorare la squadra”, ha spiegato l’allenatore. Proiettandosi sulle insidie della gara, Amorim ha sottolineato la preparazione richiesta dalla sfida: “Per noi ogni dettaglio è importante, sarà una partita molto difficile contro una squadra nota per il suo ritmo. Tutti oggi sono bravi tecnicamente e dovremo essere forti e preparati fisicamente”. L’allenatore ha quindi commentato il cammino altalenante mostrato finora nella competizione nazionale: “La delusione dopo la gara col Sassuolo è giusta ma la squadra è pronta, non si può pensare al passato ma al futuro. Camarda? Si sta allenando bene, domani ci sarà un’opportunità in più, ma non dirò se partirà titolare”. Un passaggio anche sulle prestazioni dei singoli, a partire da Comotto: “Sta facendo molto molto bene. Dobbiamo capire che giocava in cadetteria, ora è al Milan e anche un pareggio è un dramma: bisogna essere pronti anche sotto questo aspetto. A centrocampo abbiamo tanti giocatori e dovremo fare tante rotazioni. A volte è anche questione di fortuna sfruttare delle opportunità”. Sulla pressione esterna e sui contatti con la proprietà presieduta da Gerry Cardinale, il mister ha espresso piena serenità: “Le critiche? È normale nei grandi club e l’ho capito fin dalla gara contro la Juventus. Io ho un lavoro da fare, il rumore intorno lo lascio alle altre persone. Abbiamo avuto solo una conversazione sul futuro, sulla preparazione estiva, insieme ad alcune persone della dirigenza, per scegliere anche il luogo del prossimo ritiro. È stata una normale giornata di lavoro, non ho percepito nulla”. Insieme al tecnico si è presentato in sala stampa il difensore della nazionale serba Strahinja Pavlovic, fresco del prolungamento del contratto fino al 2031 ed ex della sfida: “Sono molto contento. Grazie all’allenatore e alla dirigenza, spero che sarà ancora meglio in futuro”, ha dichiarato il centrale rossonero. Sul ritorno nello stadio che lo ha visto protagonista tra il 2022 e il 2024, Pavlovic ha aggiunto: “Sono felice di essere tornato qui e non vedo l’ora di giocare. Qui ho dimostrato tanto, sarà una partita emozionante per me. Sono cambiato tanto, questa è la mia terza stagione ed è una sensazione diversa quando giochi per club come il Milan. Ci sono pressione ed obiettivi diversi. Per me l’anno perfetto qui sarà quando vincerò trofei. Questo è il più grande sogno che ha un giocatore del Milan”, ha concluso il difensore. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Golfo Persico: Colpite 2 navi nello Stretto di Hormuz
Prima Notizia 24 Londra – Martedì 13 Ottobre 2026 Una petroliera e una portacontainer sono state centrate da ordigni non identificati Condividi questo articolo Continuano gli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz. Secondo quanto riferito dall’UKMTO – United Kingdom Maritime Trade Operations, una petroliera e una portacontainer sono stata colpite da un ordigni non identificati. Non sono state rese note le nazionalità di tali imbarcazioni. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24 attacchi navali geopolitica petroliera sicurezza marittima Stretto di Hormuz
Papa Leone XIV, concluso positivamente l’intervento al polmone: il Pontefice è rientrato in stanza
Prima Notizia 24 Roma – Martedì 13 Ottobre 2026 L’asportazione del nodulo al Gemelli si è svolta nei tempi e nei modi previsti dall’équipe del professor Margaritora. L’intervento chirurgico al quale si è sottoposto Papa Leone XIV presso il Policlinico Gemelli di Roma “si è concluso positivamente nei tempi e nei modi previsti. Il Santo Padre è rientrato in stanza. Seguiranno ulteriori informazioni”. A comunicare il buon esito dell’operazione per l’asportazione di un nodulo al polmone è stata la Sala Stampa vaticana nella serata di oggi. L’intervento è stato eseguito dall’équipe medica di chirurgia toracica guidata dal professor Stefano Margaritora. Il Pontefice aveva lasciato il Vaticano intorno alle ore 13, varcando la Porta del Perugino e salutando i fedeli radunati davanti all’ingresso principale del nosocomio prima di fare ingresso nella struttura, mostrandosi sereno e sorridente. A margine di un appuntamento alla Pontificia Università Gregoriana, il Segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, aveva ripercorso le ore precedenti al ricovero: “Ho visto il Papa ieri sera, ci siamo parlati con molta serenità. È un grande esempio in questo senso. Siamo rimasti tutti colpiti dalla serenità con cui ha dato l’annuncio. Siamo all’inizio di questa difficoltà e speriamo che il problema si possa risolvere al più presto. Siamo fiduciosi, lo accompagniamo con la preghiera”. Come ricostruito da Il Messaggero, per la degenza di Robert Francis Prevost è stato predisposto un rigido piano di sicurezza: non occupando l’appartamento papale al decimo piano in quanto interessato da lavori di ristrutturazione, il Santo Padre è stato sistemato in un’altra area riservata dello stesso piano, isolata e accessibile solo su autorizzazione della Prefettura della Casa Pontificia. Il presidio degli accessi è gestito dalla Gendarmeria Vaticana insieme all’Ispettorato di Polizia e alla vigilanza interna, mentre agenti in divisa e in borghese monitorano l’esterno. Il protocollo comprende una no-fly zone controllata con elicotteri, droni e sistemi anti-drone, la protezione delle reti informatiche e l’uso di codici alfanumerici o pseudonimi per la registrazione degli esami clinici a garanzia della riservatezza. Sul piano internazionale si registra invece la mancanza di messaggi di solidarietà da parte dei vertici statunitensi, con il silenzio del presidente Donald Trump, del vicepresidente JD Vance e del segretario di Stato Marco Rubio. La distanza delle istituzioni americane si colloca nel quadro delle recenti tensioni legate al pronunciamento di Leone XIV contro la pena di morte (“È inammissibile perché attenta all’inviolabilità e dignità della persona”), diffuso nelle stesse ore in cui il Pentagono annunciava la diretta streaming per la condanna a morte di Nidal Hassan, autore della strage di Fort Hood del 2009, e mentre negli Stati Uniti proseguiva il dibattito sul caso dell’esecuzione fallita a carico di Christa Pike. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Cdm, via libera a Dpb, nuovo Codice della Strada e Autonomia: slitta a novembre il ddl Bilancio
Prima Notizia 24 Roma – Martedì 13 Ottobre 2026 Approvati anche i decreti su ex Ilva e Campi Flegrei. Il ministro Calderoli: “Sottoscritte le intese definitive con quattro Regioni, traguardo storico”. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Documento programmatico di bilancio (Dpb), l’ossatura della manovra finanziaria che verrà trasmessa alla Commissione Europea entro la scadenza del 15 ottobre. L’esame della legge di bilancio vera e propria avverrà tuttavia in un momento successivo: come chiarito ieri dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, la definizione complessiva dei provvedimenti resta subordinata al completamento delle procedure europee sulla clausola di salvaguardia nazionale, con la presentazione del testo in Parlamento attesa dopo la riunione dell’Eurogruppo del 9 novembre. Fonti di Palazzo Chigi hanno precisato che l’iniziale inserimento dell’illustrazione della manovra nell’ordine del giorno dell’odierna seduta è stato frutto di un mero errore materiale. In materia di riforme istituzionali, la seduta ha registrato un passaggio determinante sull’Autonomia differenziata con l’approvazione degli schemi di intesa definitiva e dei relativi disegni di legge per Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. “Quest’oggi in Consiglio dei Ministri l’Autonomia compie un passo avanti decisivo: abbiamo sottoscritto le intese definitive con le quattro Regioni che hanno avviato questo percorso. Un passaggio istituzionale importante e soprattutto decisivo per la riforma, che ora è pronta per iniziare il suo percorso in Parlamento”, ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, sottolineando come si tratti di uno dei capisaldi del programma di governo e di una storica battaglia politica. L’esecutivo ha inoltre varato il decreto legislativo recante il nuovo Codice della strada e due decreti legge recanti rispettivamente interventi straordinari di protezione civile per la zona dei Campi Flegrei e misure urgenti di sostegno all’indotto, ai lavoratori e al rilancio industriale dell’ex Ilva. Completano i provvedimenti presi in esame i correttivi all’attuazione della delega fiscale, il ddl costituzionale di adeguamento dello Statuto speciale del Friuli-Venezia Giulia e lo schema di Dpr sui titoli abilitanti per l’esercizio della professione di biologo. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
A Ceccano (Fr) nove giornalisti a confronto su informazione locale, politica e intelligenza artificiale
Prima Notizia 24 Frosinone – Martedì 13 Ottobre 2026 L’evento “Comunicare la città, sfida ineludibile per la democrazia”, promosso dall’Associazione I Fabraterni nella Biblioteca De Sanctis, affronterà i temi del giornalismo di territorio, del rapporto con i social e della fiducia nei media. Come nascono le notizie che raccontano la vita quotidiana di una comunità? Quale ruolo riveste l’informazione locale nel garantire la partecipazione democratica dei cittadini? E in che modo il lavoro di redazione affronta la trasformazione digitale tra social network, Intelligenza Artificiale e il rapporto di forza con la politica? Saranno nove i professionisti dell’informazione a rispondere a questi interrogativi giovedì 15 ottobre, alle ore 17, nel corso dell’incontro in programma presso la Biblioteca Filippo Maria De Sanctis di Ceccano. L’iniziativa, intitolata “Comunicare la città, sfida ineludibile per la democrazia”, è organizzata dall’Associazione I Fabraterni con il patrocinio del Comune di Ceccano. Il dibattito pubblico e il confronto diretto con la cittadinanza vedranno protagonisti Arnaldo Bonanni, Aurora Compagnone, Aurora Ramandi, Federica Pizzuti, Laura Collinoli, Laura Lauretti, Pietro Alviti, Roberta Ceccarelli e Valentino Bettinelli, chiamati ad approfondire il valore della verifica delle fonti, la deontologia e le ragioni per cui riporre fiducia nel lavoro giornalistico sul territorio. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24




