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- Roma – Lunedì 2 Novembre 2026, 09:55
«Muoviti. Per te.» è il messaggio della campagna nazionale dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce. Beppe Convertini Ambassador dell’associazione. Schittulli: «La prevenzione è un’abitudine da costruire giorno dopo giorno».
di Ettore Midas
La visita da prenotare resta in sospeso, un dubbio viene accantonato, l’imbarazzo prende il posto delle domande. Per molti uomini il primo ostacolo alla prevenzione è ancora la difficoltà di parlarne. A rompere questo silenzio puntaLILT for Men – Nastro Blu, la campagna con cui la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori dedica novembre alla salute maschile.
«Muoviti. Per te.»è il messaggio scelto per l’edizione 2026: un invito a trasformare le intenzioni in gesti concreti, dall’attenzione agli stili di vita al confronto con il proprio medico, senza continuare a rinviare.
Nel comunicato di presentazione, la LILT richiama il peso del tumore della prostata, indicando circa40mila nuove diagnosi ogni anno in Italia. Un dato che riporta al centro la necessità di informare e aiutare gli uomini a superare le resistenze che li tengono lontani dagli ambulatori.
«Gli uomini si ammalano di tumore, ma ne parlano poco e si controllano ancora meno», dichiaraFrancesco Schittulli, presidente nazionale LILT. «Paura, imbarazzo e falsi miti tengono lontano dallo studio medico proprio chi potrebbe trarre il massimo beneficio da una diagnosi precoce».
L’obiettivo della campagna è rendere la cura della propria salute una consuetudine. «Con LILT for Men – Nastro Blu chiediamo ad ogni uomo di fare un passo concreto: conoscere il proprio corpo, scegliere uno stile di vita sano e attivo, rivolgersi al medico senza allarmismi, ma senza rimandare», prosegue Schittulli.
Un impegno che, sottolinea il presidente, riguarda anche chi sta accanto alle persone: «La prevenzione non è un gesto straordinario, è un’abitudine da costruire giorno dopo giorno, e chiama in causa le famiglie, la scuola, le istituzioni e i professionisti sanitari. “Prevenire è vivere” vale per le donne e vale, allo stesso modo, per gli uomini».
Ad accompagnare l’iniziativa èBeppe Convertini, già testimonial di Nastro Blu nel 2025 e ora Ambassador nazionale LILT. Il suo contributo punta a un linguaggio diretto, capace di avvicinare alla prevenzione anche chi tende a evitare l’argomento.
«Volerci bene significa anche imparare a prenderci cura della nostra salute», afferma Convertini. «Sono ancora più convinto di quanto sia importante parlare agli uomini di prevenzione con semplicità e sensibilità, aiutandoli a superare paure, imbarazzi e la tendenza a rimandare».
La campagna richiama l’attenzione sui tumori della prostata, del testicolo e del pene, con l’intento di diffondere una maggiore conoscenza dei fattori di rischio e dei percorsi di diagnosi. Il confronto con il medico resta il riferimento per valutare i controlli appropriati alla propria situazione.
Per tutto novembre le associazioni territoriali LILT promuovonoincontri informativi, attività di sensibilizzazione e visite di controllo, secondo la programmazione delle singole sedi, negli ambulatori e nei Punti Prevenzione. A disposizione anche un opuscolo gratuito dedicato ai tumori maschili, con informazioni su sintomi, fattori di rischio, diagnosi e terapie.
Informazioni sulle iniziative e contatti delle sedi provinciali e metropolitane sono disponibili sul sitowww.lilt.it.
«Prendersi cura di sé non è un segno di debolezza», ricorda Convertini, «ma un atto d’amore verso se stessi e verso chi ci sta accanto».
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