Una delegazione di Giornalisti 2.0 è stata ricevuta in Vaticano da Papa Leone XIV (Robert Francis Prevost), confermando l’interesse del Santo Padre per le celebrazioni dei 50 anni delle radio libere.
Roma, 04 febbraio 2026
Una delegazione dell’associazione “Giornalisti 2.0” ha illustrato a Leone XIV le iniziative promosse in occasione del 50° della storica sentenza del luglio 1976 della Corte costituzionale italiana, che sancì la legittimità delle trasmissioni via etere in ambito locale, aprendo la stagione delle radio libere e del pluralismo dell’informazione in Italia. «Gli abbiamo consegnato il calendario 2026 dell’associazione, che ripercorre cinquant’anni di coraggio, passione e battaglie civili, dando voce ai territori, ai quartieri, alle idee e alle speranze di milioni di italiani», racconta il presidente Maurizio Pizzuto. Con lui i giornalisti Josephine Alessio e Pino Nano, intenti a mettere in evidenza «anche alla luce del recente messaggio del Papa per la Giornata delle comunicazioni sociali, l’immenso valore di una comunicazione libera, accessibile, autentica, basata prima di tutto sulla coscienza delle persone, al di sopra di qualsiasi prompt».

